Per un po' di tempo abbiamo lavorato come lavorano molte piccole agenzie all'inizio: ognuno da casa, call su call, cartelle condivise, riunioni che finivano sempre troppo tardi. Funzionava. Ma a un certo punto ho capito che non era il modo in cui volevo costruire questa azienda.
I nuovi uffici a Brescia non sono un dettaglio operativo. Sono una scelta precisa su cosa vogliamo essere, come vogliamo lavorare e, soprattutto, chi vogliamo portare con noi nei prossimi anni.
Brescia non è una seconda scelta
Quando dici che la tua agenzia è di Brescia, in alcuni ambienti del settore digitale, senti ancora una certa sorpresa. Come se le cose serie succedessero solo a Milano.
Io non la vedo così. Brescia è una delle province con la più alta densità manifatturiera d'Italia. Qui ci sono aziende che fatturano decine di milioni con team di venti persone, imprenditori di seconda e terza generazione che sanno perfettamente quanto vale il lavoro fatto bene e hanno zero pazienza per chi vende fumo.
Lavorare in questo contesto ci tiene onesti. Non puoi presentarti con slide piene di buzzword davanti a un imprenditore che produce valvole industriali da quarant'anni. Devi sapere di cosa stai parlando, e devi dirlo in modo che abbia senso per lui.
Quella pressione, per noi, è un vantaggio competitivo. Non uno svantaggio.
Cosa significa avere un ufficio fisico nel 2025
Non lo dico per romanticismo. Il lavoro da remoto funziona per molte cose, ma ci sono conversazioni che non si fanno bene su Zoom.
Quando stiamo impostando l'architettura di un agente AI per un cliente, o quando dobbiamo capire insieme come integrare un sistema con un gestionale vecchio di dieci anni, stare nella stessa stanza cambia la qualità di quello che produciamo. Si ragiona diversamente, si prende in mano il problema in modo diverso.
Poi c'è un altro aspetto. I clienti che vengono a trovarci, che vedono dove lavoriamo e come lavoriamo, ci percepiscono diversamente rispetto a quando siamo solo voci su uno schermo. Non è una questione di apparenza: è che la fiducia si costruisce anche così, con cose concrete e fisiche.
La cultura che vogliamo costruire
Ho delle idee abbastanza chiare su come non voglio che diventi questa azienda.
Non voglio una struttura dove ognuno lavora nella sua bolla senza sapere cosa stanno facendo gli altri. Non voglio riunioni quotidiane obbligatorie che non servono a niente. Non voglio una gerarchia rigida che rallenta ogni decisione.
Quello che voglio è un posto dove le persone capiscono perché stanno facendo una cosa, non solo cosa devono fare. Dove un developer può dire che un'idea non funziona senza doversi scusare. Dove i clienti vengono trattati da adulti, il che significa anche dirgli quando hanno torto.
I nuovi uffici sono lo spazio fisico in cui costruire questa cultura. Non la garantiscono da soli, ovviamente. Ma ci aiutano.
Stiamo cercando persone
Questa parte è importante quanto le altre, quindi la scrivo chiaramente.
Siamo in una fase di crescita e nei prossimi mesi cercheremo persone da inserire nel team. Non stiamo cercando CV perfetti o certificazioni lunghe tre pagine. Stiamo cercando persone curiose, che sanno fare le cose per bene e che non hanno bisogno di essere seguite passo per passo.
Il contesto è quello di una piccola azienda che cresce veloce: significa che quello che fai ha un impatto immediato e visibile, significa che impari molto in poco tempo, significa anche che alcune cose non sono ancora perfettamente organizzate e bisogna avere la testa per adattarsi.
Se lavori nell'AI, nello sviluppo web o nel design e ti riconosci in questo, vale la pena parlare.
Brescia come punto di partenza, non come limite
Una cosa su cui voglio essere chiaro: scegliere Brescia non significa lavorare solo con aziende bresciane. Abbiamo clienti in Lombardia, nel resto d'Italia e stiamo cominciando a guardare all'estero.
Ma avere una base solida, fisica, con una cultura di lavoro riconoscibile, è quello che ci permette di espanderci senza perdere il controllo di quello che stiamo costruendo.
Le agenzie che crescono troppo in fretta, assumendo a caso e aprendosi su tutto, di solito finiscono per peggiorare su quello che facevano bene. Io voglio evitare quella traiettoria.
Brescia, per ora, è esattamente il posto giusto da cui farlo.
Vieni a trovarci
Se sei un'azienda bresciana o lombarda che vuole capire cosa può fare l'AI per i tuoi processi, puoi venire in ufficio. Facciamo una conversazione diretta, senza presentazioni preconfezionate.
Se invece stai cercando un posto dove lavorare su progetti AI concreti, scrivici. La candidatura spontanea la leggo sempre io.